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Con l’età che avanza, anche il tuo cane cambia. Si muove meno, digerisce con più fatica, perde massa muscolare. In questa fase delicata, una corretta alimentazione può davvero fare la differenza, aiutandolo a restare attivo, lucido e in salute più a lungo.
Non tutti sanno che i fabbisogni nutrizionali di un cane senior sono diversi da quelli di un adulto: servono proteine di qualità, antiossidanti, fibre e un apporto energetico controllato.
Ma quali sono i nutrienti davvero importanti?
Ogni giorno Alleva lavora al fianco di veterinari e allevatori per formulare alimenti naturali, scientificamente bilanciati e pensati per ogni fase della vita del tuo pet.
In questo articolo ti spieghiamo come deve cambiare la dieta del cane anziano e su quali ingredienti puntare per garantirgli una vecchiaia serena.
Stabilire quando un cane entra nella terza età non è sempre semplice. L’invecchiamento nel cane dipende da taglia, razza e condizioni individuali.
Secondo le linee guida dell’AAHA (American Animal Hospital Association), un cane è da considerarsi “senior” nell’ultimo 25% della sua aspettativa di vita. La FEDIAF (European Pet Food Industry Federation), invece, classifica come anziani:
Ma più dell’età anagrafica, contano i segnali del corpo: calo dell’attività fisica, affaticamento, difficoltà digestive, perdita di tono muscolare o cambiamenti nel comportamento possono essere i primi campanelli d’allarme. È in questo momento che una corretta alimentazione può diventare un potente alleato.
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L’invecchiamento non è una malattia, ma un processo naturale e progressivo che coinvolge l’intero organismo del cane. Con il tempo, si riduce la capacità del corpo di reagire allo stress, si abbassano i livelli di energia e aumenta la vulnerabilità a disturbi e patologie.
Uno dei cambiamenti più evidenti è la perdita di massa muscolare (sarcopenia), che porta l’animale a diventare meno attivo e più fragile. A questo si aggiunge:
Tutti questi fattori influenzano direttamente le esigenze nutrizionali del cane anziano. Ecco perché è fondamentale intervenire prima che compaiano segni evidenti di declino, adattando la dieta in modo mirato e personalizzato.
Molti cani invecchiano “in silenzio”, non mostrano segnali evidenti, ma il loro corpo cambia lentamente. Per questo è importante osservare con attenzione.
Ti sei accorto che il tuo cane è meno muscoloso?
Che si stanca più facilmente?
Il pelo è meno lucido e l’appetito altalenante?
Tutti questi sono segnali che potrebbero indicare una nutrizione non più adatta alla sua età.
Una cosa utile da controllare (con l’aiuto del veterinario) è quanto è sviluppata la massa muscolare del tuo cane, perché perdere muscoli con l’età è frequente e recuperarli è molto difficile. La riduzione della muscolatura, oltre a rendere il cane più debole, può compromettere il suo benessere generale.
In questa fase, una dieta pensata per le sue nuove esigenze può fare davvero la differenza (prima ancora che compaiano problemi evidenti).

Quando si parla di alimentazione per cani anziani, la parola d’ordine è equilibrio. Serve una dieta che rispetti le nuove esigenze del suo organismo, aiutandolo a restare in forma senza appesantirlo. Ecco gli elementi fondamentali da mettere nella sua ciotola.
Molti pensano che i cani anziani debbano mangiare meno proteine. In realtà hanno bisogno di un buon quantitativo di proteine, ma di alta qualità, facili da digerire e con un buon valore biologico. Questo aiuta a preservare i muscoli e l’energia.
Cosa controllare in etichetta: meglio carni fresche o disidratate di alta qualità. Le proteine non devono essere solo tante, ma soprattutto digeribili e utili.
Il cane anziano si muove meno, quindi ha bisogno di meno calorie, e di conseguenza anche meno grassi. Ma non vanno eliminati del tutto! Grassi “buoni” come gli omega-3 (EPA e DHA) aiutano le articolazioni, il cuore e il cervello.
Alleva, ad esempio, seleziona fonti naturali di omega-3 per favorire un invecchiamento sano e prevenire infiammazioni croniche.
Con l’età, anche l’intestino diventa più pigro. Le fibre aiutano il transito intestinale e supportano il microbiota, cioè l’insieme dei batteri “buoni” che vivono nell’intestino.
Una buona presenza di fibre contribuisce anche a far sentire il cane sazio e a mantenere il peso forma, spesso a rischio nella terza età.
I cani anziani producono più radicali liberi, molecole che favoriscono l’invecchiamento cellulare. Nutrienti come vitamina E, C, omega-3 agiscono come antiossidanti naturali, aiutando a rallentare questo processo.
In assenza di patologie, non è necessario ridurre drasticamente fosforo o sodio, come si pensa spesso. Piuttosto, è importante che questi siano presenti in forma bilanciata e naturale.
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Ogni cane ha il diritto di invecchiare con energia e serenità. Ed è proprio con questo obiettivo che Alleva sviluppa alimenti naturali e bilanciati, studiati in collaborazione con veterinari e allevatori.
La filosofia di Alleva parte da un principio semplice: nutrire significa prendersi cura. E questa cura si traduce in:
Scegliere un alimento Alleva significa fare un passo concreto verso il benessere duraturo del tuo cane, con la sicurezza di un prodotto nato da ricerca scientifica, passione e rispetto per ogni fase della vita.
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